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MARGHERITA HASSAN


Perché mio figlio adolescente pensa di non essere abbastanza?
Quando un figlio adolescente dice — o fa capire attraverso i suoi atteggiamenti — di sentire di “non essere abbastanza”, per un genitore è uno dei momenti più dolorosi e disarmanti. È naturale volerlo rassicurare subito: ricordargli quanto è bravo, elencargli tutte le sue qualità, spiegargli che non ha motivo di sentirsi così. Eppure, spesso, più cerchiamo di convincerlo del contrario, più lui si chiude, si irrita o sembra non riuscire ad ascoltarci. Perché? Perché quando un
margheritahassan
5 giorni faTempo di lettura: 7 min


Autocritica o motivazione? La differenza che cambia tutto
Ti capita mai di sentirti il tuo "capo più severo"? Quello che, di fronte a un errore, a una svista o semplicemente a un momento di stanchezza, si affretta a commentare: "Svegliati, così non andrai da nessuna parte", oppure "Ecco, sapevo che avresti sbagliato". Molto spesso ci affidiamo all'autocritica convinti che sia l'unico modo per non adagiarci, per mantenere alta l'asticella e raggiungere i nostri obiettivi. Ci raccontiamo una bugia rassicurante: che essere duri con noi
margheritahassan
5 agoTempo di lettura: 3 min


La sensazione di non essere abbastanza: da dove nasce e come si mantiene
Quella voce interiore che sussurra "potresti fare di più", "non è sufficiente" o "prima o poi capiranno che non valgo" è un’esperienza estremamente comune. Spesso la interpretiamo come uno stimolo a migliorare, una sorta di motore del riscatto personale. Tuttavia, quando la sensazione di non essere mai abbastanza diventa la lente principale attraverso cui osserviamo la nostra vita, smette di essere uno stimolo e si trasforma in una trappola invisibile. Ma da dove nasce questa
margheritahassan
3 agoTempo di lettura: 4 min


L’ansia di "non farcela" quando cerchi un figlio: perché è normale e come ritrovare uno spazio di calma
C’è un momento preciso in cui molte donne descrivono di aver iniziato a sentire un cambio di passo nella propria quotidianità: non è quando hanno deciso di avere un figlio, ma qualche mese dopo, quando quel test continuava a mostrare una sola linea. All’inizio c’è l’entusiasmo, la proiezione del futuro, la sensazione di inaugurare una fase nuova della vita. Poi, quasi senza accorgersene, l’attesa rischia di trasformarsi in un vero e proprio lavoro: il conteggio dei giorni, l’
margheritahassan
1 agoTempo di lettura: 4 min


Disturbi d'ansia: sintomi e trattamento con la CBT a Milano
A Milano si corre. È una città che non si ferma mai, e a volte, senza accorgercene, iniziamo a correre anche noi, dentro la nostra mente. Ci sono mattine in cui ci si sveglia già con il cuore che accelera, prima ancora di aver controllato le email. Altre volte, l'ansia arriva all'improvviso, magari mentre sei in metropolitana nell'ora di punta, e ti toglie il respiro. Oppure è quel pensiero costante, quel "e se succedesse che...?" che ti impedisce di goderti una cena in zona
margheritahassan
28 lugTempo di lettura: 4 min


Perché il mio umore dipende dal mio aspetto fisico?
Ci sono mattine in cui ci si sveglia, ci si guarda allo specchio e ci si sente "a posto". In quei giorni tutto sembra più fluido: siamo più sicure nel parlare con gli altri, affrontiamo gli impegni con energia e persino i piccoli imprevisti scivolano via senza fare troppi danni. Poi ci sono altre mattine. Bastano un riflesso diverso in una vetrina, un abito che avvertiamo meno confortevole o un risveglio con il viso più stanco per far vacillare questa armonia. All’improvviso
margheritahassan
18 lugTempo di lettura: 4 min


La notte dei pensieri: perché la mente si attiva quando provi a dormire e come disinnescare l'overthinking
La scena ti sembrerà fin troppo familiare. È notte fonda, hai spento lo smartphone (o almeno ci hai provato), la stanza è buia e fuori tutto tace. Il tuo corpo è esausto, gli occhi bruciano dalla stanchezza e l'unica cosa che vorresti fare è scivolare nel sonno. Eppure, non appena la testa tocca il cuscino, nella tua mente si accende un riflettore. All'improvviso parte una maratona di pensieri a ruota libera: scadenze lavorative, impegni familiari, quella frase ambigua detta
margheritahassan
15 lugTempo di lettura: 4 min


Genitori che corrono: come gestire il senso di colpa del "tempo che manca" e costruire una relazione di qualità
La scena si ripete quasi identica ogni sera. Giri la chiave nella toppa, varchi la soglia di casa e, insieme alle scarpe e alle borse della giornata, ti togli di dosso l'adrenalina del lavoro. Guardi l'orologio: è tardi. C’è la cena da preparare, le incombenze della casa da sbrigare, forse le ultime notifiche che vibrano sullo smartphone. Cerchi lo sguardo di tuo figlio, ma lo trovi sbrigativo, o forse incroci solo la porta della sua stanza che si chiude. È in quel preciso is
margheritahassan
13 lugTempo di lettura: 4 min


Attraverso i tuoi occhi: come lo sguardo dei genitori forma la nostra mappa del mondo
Ti sei mai chiesto da dove nasca quell'instancabile bisogno di approvazione che a volte ti guida nelle scelte di tutti i giorni? O perché, di fronte a un errore, la tua voce interiore diventi subito severa e giudicante? La risposta è racchiusa in gran parte in una delle prime, fondamentali esperienze della nostra vita: lo sguardo dei nostri genitori. Molto prima di comprendere le parole, impariamo a leggere il mondo attraverso gli occhi di chi si prende cura di noi. È in quel
margheritahassan
10 lugTempo di lettura: 3 min


L'ansia nella pancia: perché la paura si fa sentire proprio lì?
A chi non è mai capitato? Un esame decisivo, un colloquio di lavoro importante, un discorso in pubblico o un confronto che rimandiamo da tempo. All'improvviso, la mente inizia a correre e, quasi contemporaneamente, la pancia risponde. C’è chi sente le classiche "farfalle", chi una morsa stringersi e chi, molto letteralmente, sperimenta un improvviso e ingestibile bisogno di correre in bagno. Quella sensazione di "farsela addosso" prima di un evento spaventoso è un'esperienza
margheritahassan
25 giuTempo di lettura: 4 min


Psicoterapeuta cognitivo comportamentale a Milano in zona Solari: come il mio orientamento può esserti d'aiuto
Quando ci si trova ad affrontare un periodo di forte stress, un'ansia che blocca le decisioni o quella sensazione di essere costantemente bloccati in vecchi schemi, la domanda che spesso ci si pone è: “A chi posso rivolgermi?”. Se stai cercando una psicoterapeuta cognitivo comportamentale a Milano, probabilmente desideri un percorso che non sia solo un momento di ascolto, ma uno spazio concreto, attivo e accogliente in cui trovare risposte e strumenti pratici per stare meglio
margheritahassan
22 giuTempo di lettura: 3 min


Perché ripenso continuamente alle conversazioni?
A volte succede ore dopo, a volte persino giorni o settimane. Sei a letto, stai per prendere sonno o magari stai camminando per strada, ed ecco che la mente proietta di nuovo quella scena: quel pranzo di lavoro, quella frase scambiata al volo, quell'esitazione durante un saluto. In quel momento inizia una vera e propria analisi retroattiva: “Perché ho detto quella parola?”, “Avrei dovuto rispondere in un altro modo”, “Chissà cosa avrà pensato di me”. Analizzare al microscopio
margheritahassan
15 giuTempo di lettura: 3 min


Perché mi confronto continuamente con gli altri?
Alzi la mano chi non si è mai trovato a scorrere lo schermo del telefono, o a guardare un collega di lavoro, provando quella sottile e fastidiosa fitta al petto. Quel pensiero automatico che sussurra: “Lui ce l’ha fatta e io no”, “Lei è molto più sicura di me”, “Tutti sanno dove stanno andando, tranne me”. Il confronto continuo con gli altri è un’abitudine mentale logorante, eppure universale. Ci fa sentire costantemente un passo indietro, alimentando un senso di inadeguatezz
margheritahassan
9 giuTempo di lettura: 3 min


Proteggere o trattenere? Quando l'amore genitoriale diventa ipercontrollo
Nessuno ti insegna a fare il genitore, ma c’è una sensazione che accomuna chiunque metta al mondo un figlio: il desiderio viscerale di proteggerlo. Vorremmo spianargli la strada, evitargli ogni dolore, difenderlo dai fallimenti e assicurarci che faccia sempre la scelta giusta. In un mondo che corre veloce, iper-connesso e spesso imprevedibile, questa spinta protettiva è non solo naturale, ma del tutto comprensibile. A volte, però, senza che ce ne accorgiamo, il confine tra pr
margheritahassan
28 magTempo di lettura: 3 min


La trappola della scelta perfetta: perché decidere fa così paura?
Oggi viviamo immersi in un paradosso: abbiamo infinite possibilità su dove vivere, quale carriera intraprendere o quale stile di vita adottare. Eppure, questa immensa libertà si trasforma spesso in una prigione di dubbi. Conviviamo con l’ansia costante di non fare la scelta "ottimale", quella mossa strategica capace di garantirci il massimo della felicità. Il risultato è la paralisi. Ci troviamo fermi per il timore di imboccare la direzione sbagliata e dover affrontare il pes
margheritahassan
20 magTempo di lettura: 3 min


“Ho sbagliato tutto?”: il peso delle scelte irreversibili a 27 anni
Esiste un’età, verso la fine dei vent’anni, in cui il tempo sembra accelerare improvvisamente. Ti guardi intorno e vedi coetanei che sembrano aver trovato la loro strada, che parlano di promozioni o che sembrano aver capito esattamente cosa vogliono fare "da grandi". È in questo momento che può affacciarsi un dubbio paralizzante: "E se la strada che ho preso fosse quella sbagliata?". Sentire che la propria laurea o il settore in cui si lavora non corrispondono più ai propri d
margheritahassan
15 magTempo di lettura: 3 min


Maturità 2026: Strategie pratiche contro l'ansia da esame (Guida CBT)
Mancano poche settimane, i libri sono ammucchiati sulla scrivania e la tua testa continua a ripeterti: "Non ce la farò mai" "Dimenticherò tutto" "Farò una figura pessima" Se ti senti così, benvenuto/a nel club. Come psicoterapeuta, voglio dirti una cosa fondamentale: quello che provi non è un segnale che fallirai, è solo il tuo cervello che ha attivato un allarme un po' troppo sensibile. La maturità è il tuo primo vero passaggio di vita, il momento in cui saluti una routine s
margheritahassan
12 magTempo di lettura: 2 min


L’adolescente e lo specchio degli altri: tra bisogno di appartenenza e fragilità
L’adolescenza è, per definizione, il tempo del "fuori". In questa fase, lo sguardo dei genitori perde il primato assoluto e il valore di un ragazzo inizia a riflettersi negli occhi dei coetanei. Cercare l’approvazione del gruppo non è un errore, ma un compito evolutivo: serve a capire chi si è al di fuori delle mura domestiche. Il rischio clinico emerge quando questo "specchio" diventa l’unica fonte di luce: se il gruppo non rimanda un’immagine perfetta, il ragazzo rimane al
margheritahassan
7 magTempo di lettura: 3 min


La CFT in breve: i 3 sistemi della regolazione emotiva
Secondo il modello della Compassion Focused Therapy (CFT), la nostra mente non è un blocco unico, ma un insieme di sistemi evolutivi che collaborano per gestire le emozioni e le sfide quotidiane. Il benessere non nasce dall'assenza di emozioni difficili, ma dall'equilibrio tra questi tre "motori" interni. 1. Il Sistema di Minaccia (Protezione) È il sistema più antico, focalizzato sulla sicurezza. Funzione: Individuare potenziali pericoli nell'ambiente o nelle relazioni. Cosa
margheritahassan
5 magTempo di lettura: 2 min


Il paradosso dell'incontro: perché cercare un partner a Milano sembra un secondo lavoro?
Milano è la città delle opportunità, dell'efficienza e dell'ottimizzazione. Siamo abituati a programmare tutto: il tragitto verso l’ufficio, la spesa online, la scalata professionale. Non sorprende che, quasi senza accorgercene, abbiamo applicato la stessa logica anche alle relazioni. Le app di dating sono diventate il nostro "ufficio acquisti emotivo", dove filtriamo i potenziali partner nell'illusione che l'amore sia una questione di incastri tecnici tra profili ben compila
margheritahassan
29 aprTempo di lettura: 4 min
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