MARGHERITA HASSAN

Domande che potresti farti
Ci sono domande che molte persone si fanno in silenzio, spesso senza dirle a nessuno.
Non sempre riguardano un “problema preciso”, ma una sensazione interna ricorrente:
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non sentirsi abbastanza
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sentirsi in colpa nelle relazioni
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essere molto autocritici con sé stessi
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vivere il corpo con disagio o controllo
In questa pagina trovi alcune di queste domande, raccolte per aiutarti a dare un nome a ciò che stai vivendo e a orientarti meglio rispetto a quello che stai attraversando.
Accanto a domande più esperienziali, trovi anche informazioni pratiche che possono aiutarti a capire se può avere senso intraprendere un percorso psicologico e come funziona, in modo da rendere più semplice orientarsi anche nei primi passi.
🟣 INIZIO PERCORSO
Come capire se ho bisogno di una psicologa psicoterapeuta?
Non è necessario avere un problema “grave”. Molte persone si rivolgono a una psicologa quando sentono una fatica interna che si ripete nel tempo, come autocritica, ansia o senso di inadeguatezza nelle relazioni.
Devo avere un disturbo per iniziare un percorso psicologico?
No. Il lavoro psicologico riguarda anche difficoltà quotidiane, come sentirsi spesso non abbastanza, vivere con ansia o avere un rapporto difficile con se stessi o con gli altri.
🟠 RELAZIONI E AUTOSTIMA
È normale sentirsi sempre in colpa nelle relazioni?
Può capitare, ma quando il senso di colpa è costante o anticipatorio può essere utile approfondirlo. Spesso è legato a autocritica e paura di deludere.
Perché mi sento sempre inadeguata rispetto agli altri?
Il senso di inadeguatezza è spesso collegato al modo in cui una persona valuta se stessa, soprattutto nelle relazioni importanti. Non riguarda solo le capacità, ma il valore personale percepito.
🟣 AUTOCRITICA E SENSAZIONE DI NON ESSERE ABBASTANZA
Perché mi sento sempre sbagliata?
Questa sensazione è spesso legata a un dialogo interno molto critico, che porta a valutarsi in modo negativo anche nelle situazioni quotidiane.
Può essere utile approfondire il tema dell’autocritica e del senso di inadeguatezza.
Perché non mi sento mai abbastanza?
Questa esperienza è spesso collegata a standard molto alti e a una difficoltà nel riconoscere il proprio valore indipendentemente dai risultati o dal giudizio degli altri.
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Perfezionismo: quando il bisogno di fare bene diventa una fonte di pressione continua
Perché sono così dura con me stessa?
Spesso l’autocritica nasce come tentativo di migliorarsi, ma nel tempo può diventare un modo automatico e rigido di valutarsi.
🔗 Leggi di più:
Autocritica e ansia: perché sei così dura con te stessa/o e come iniziare a smettere
🟠 RELAZIONI E SENSO DI COLPA
Perché mi sento sempre in colpa nelle relazioni?
Il senso di colpa può diventare costante quando si teme di ferire o deludere l’altro, anche senza una reale responsabilità.
🔗 Leggi di più:
“Ho paura di ferire gli altri: quando il senso di colpa diventa costante nelle relazioni”
Perché ho paura di deludere gli altri?
Questa paura è spesso legata al bisogno di essere accettati e al timore che un errore possa compromettere il legame con l’altro.
Perché mi sento responsabile delle emozioni degli altri?
Quando questo accade, può diventare difficile distinguere tra ciò che dipende da sé e ciò che appartiene all’altro.
🔗 Leggi di più:
"Mi sento responsabile delle emozioni degli altri: perché succede?"
🟡 BISOGNO DI APPROVAZIONE
Perché ho bisogno di approvazione dagli altri?
Il bisogno di approvazione può diventare centrale quando il proprio valore personale dipende molto dallo sguardo esterno.
Perché cerco sempre conferme?
Le conferme esterne possono diventare un modo per sentirsi più sicuri, soprattutto quando la percezione interna di valore è instabile.
Come smettere di dipendere dal giudizio degli altri?
Più che “smettere”, è utile comprendere cosa alimenta questo bisogno e lavorare sul proprio senso di valore interno.
🟢 CORPO E RAPPORTO CON SE STESSI
Perché non mi piace il mio corpo?
Spesso il disagio con il corpo non riguarda solo l’aspetto fisico, ma il modo in cui ci si giudica internamente.
Quando il rapporto con il corpo diventa un problema?
Quando il pensiero sul corpo diventa costante e influenza il benessere emotivo, le relazioni o la vita quotidiana.
Perché controllo il cibo quando sono in ansia?
In alcuni casi il controllo del cibo può diventare un modo per gestire emozioni difficili o senso di insicurezza.
🔵 ANSIA E PENSIERO RICORRENTE
Perché penso troppo a tutto?
Il rimuginio mentale può essere un tentativo di controllare l’incertezza, ma spesso finisce per aumentare l’ansia.
Perché non riesco a smettere di pensare?
Quando la mente è molto attiva, può essere difficile interrompere il flusso dei pensieri, soprattutto nei momenti di stress.
🔵 PRATICHE
Come funziona il primo colloquio?
È uno spazio di conoscenza, in cui puoi portare ciò che ti sta creando difficoltà e iniziare a capire insieme come lavorarci.
Quanto dura un percorso psicologico?
Dipende dalla persona e dagli obiettivi. Già nei primi colloqui è possibile iniziare a comprendere meglio la direzione del lavoro.
Ricevi anche online?
Sì, è possibile svolgere colloqui anche online, oltre che in studio a Milano (zona Solari).