top of page
MARGHERITA HASSAN


Attraverso i tuoi occhi: come lo sguardo dei genitori forma la nostra mappa del mondo
Ti sei mai chiesto da dove nasca quell'instancabile bisogno di approvazione che a volte ti guida nelle scelte di tutti i giorni? O perché, di fronte a un errore, la tua voce interiore diventi subito severa e giudicante? La risposta è racchiusa in gran parte in una delle prime, fondamentali esperienze della nostra vita: lo sguardo dei nostri genitori. Molto prima di comprendere le parole, impariamo a leggere il mondo attraverso gli occhi di chi si prende cura di noi. È in quel
margheritahassan
10 lugTempo di lettura: 3 min


Perché ripenso continuamente alle conversazioni?
A volte succede ore dopo, a volte persino giorni o settimane. Sei a letto, stai per prendere sonno o magari stai camminando per strada, ed ecco che la mente proietta di nuovo quella scena: quel pranzo di lavoro, quella frase scambiata al volo, quell'esitazione durante un saluto. In quel momento inizia una vera e propria analisi retroattiva: “Perché ho detto quella parola?”, “Avrei dovuto rispondere in un altro modo”, “Chissà cosa avrà pensato di me”. Analizzare al microscopio
margheritahassan
15 giuTempo di lettura: 3 min


L’adolescente e lo specchio degli altri: tra bisogno di appartenenza e fragilità
L’adolescenza è, per definizione, il tempo del "fuori". In questa fase, lo sguardo dei genitori perde il primato assoluto e il valore di un ragazzo inizia a riflettersi negli occhi dei coetanei. Cercare l’approvazione del gruppo non è un errore, ma un compito evolutivo: serve a capire chi si è al di fuori delle mura domestiche. Il rischio clinico emerge quando questo "specchio" diventa l’unica fonte di luce: se il gruppo non rimanda un’immagine perfetta, il ragazzo rimane al
margheritahassan
7 magTempo di lettura: 3 min


Il paradosso dell'incontro: perché cercare un partner a Milano sembra un secondo lavoro?
Milano è la città delle opportunità, dell'efficienza e dell'ottimizzazione. Siamo abituati a programmare tutto: il tragitto verso l’ufficio, la spesa online, la scalata professionale. Non sorprende che, quasi senza accorgercene, abbiamo applicato la stessa logica anche alle relazioni. Le app di dating sono diventate il nostro "ufficio acquisti emotivo", dove filtriamo i potenziali partner nell'illusione che l'amore sia una questione di incastri tecnici tra profili ben compila
margheritahassan
29 aprTempo di lettura: 4 min
bottom of page