La CFT in breve: i 3 sistemi della regolazione emotiva
- margheritahassan
- 5 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Secondo il modello della Compassion Focused Therapy (CFT), la nostra mente non è un blocco unico, ma un insieme di sistemi evolutivi che collaborano per gestire le emozioni e le sfide quotidiane. Il benessere non nasce dall'assenza di emozioni difficili, ma dall'equilibrio tra questi tre "motori" interni.
1. Il Sistema di Minaccia (Protezione)
È il sistema più antico, focalizzato sulla sicurezza.
Funzione: Individuare potenziali pericoli nell'ambiente o nelle relazioni.
Cosa attiva: Emozioni come ansia, rabbia o senso di colpa. Ci spinge a difenderci, a monitorare ciò che accade o a cercare di controllare la situazione per evitare conseguenze negative.
Nella quotidianità: Si attiva quando temiamo un giudizio, un errore o un cambiamento. Se è troppo sollecitato, la mente rimane in uno stato di allerta costante, faticando a distinguere tra una sfida gestibile e un pericolo imminente.
2. Il Sistema di Ricerca (Attivazione)
È il sistema che ci spinge verso le risorse e il raggiungimento di obiettivi.
Funzione: Motivazione, desiderio e vitalità. Ci aiuta a progredire e a ottenere ciò che ci serve.
Cosa attiva: Eccitazione, euforia e soddisfazione.
Nella quotidianità: È il motore che ci fa alzare al mattino per lavorare, studiare o coltivare un interesse. Tuttavia, se questo sistema viene "guidato" dalla paura (sistema di minaccia), la ricerca diventa compulsiva: sentiamo di dover fare sempre di più per sentirci "abbastanza".
3. Il Sistema di Calmante (Sicurezza e Connessione)
È il sistema legato alla pace interiore e alla regolazione.
Funzione: Permettere al corpo e alla mente di riposare e rigenerarsi.
Cosa attiva: Calma, contentezza, calore e senso di appartenenza.
Nella quotidianità: Si attiva quando ci sentiamo accolti, quando siamo gentili con noi stessi o quando viviamo momenti di vera connessione sociale. È l'unico sistema capace di bilanciare e "disattivare" la risposta di allerta del sistema di minaccia.
L’importanza dell’equilibrio
Spesso le nostre fatiche nascono da un disallineamento:
Un Sistema di Minaccia troppo alto ci rende rigidi e iper-vigili.
Un Sistema di Ricerca troppo attivo ci porta all'esaurimento.
Un Sistema di Calmante poco allenato ci impedisce di recuperare le energie.
Comprendere questo schema ci permette di guardare alle nostre reazioni non come a "errori" o "difetti", ma come a tentativi della nostra mente di ritrovare un equilibrio. Saper passare consapevolmente da un sistema all'altro è la chiave per una vita emotiva più flessibile e sostenibile.




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