Neo mamme e senso di inadeguatezza: perché è così frequente nel post-partum
- margheritahassan
- 19 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Il periodo dopo la nascita di un figlio è spesso descritto come un momento felice, ma nella realtà molte donne sperimentano emozioni molto più complesse.
Nel mio lavoro clinico mi capita spesso di incontrare neo mamme che raccontano una sensazione molto specifica: non sentirsi all’altezza del proprio ruolo.
Cosa si intende per senso di inadeguatezza
Molte neo mamme descrivono pensieri come:
“non sto facendo abbastanza”
“non sono una brava madre”
“gli altri sembrano farlo meglio di me”
Questi pensieri possono generare ansia, tristezza e senso di colpa, e spesso diventano una presenza costante nella quotidianità.
Perché è così comune
Il post-partum è un periodo di forte cambiamento:
fisico
emotivo
relazionale
identitario
A questo si aggiunge spesso:
mancanza di sonno
nuove responsabilità continue
confronto sociale (anche sui social)
aspettative molto alte sulla maternità
In questo contesto, anche il dialogo interno tende a diventare più critico e meno tollerante.
Il ruolo dell’autocritica
In molte neo mamme è presente una forma di autocritica particolarmente intensa.
Questo porta a:
svalutare ciò che si fa
notare soprattutto gli errori
sentirsi costantemente “non abbastanza”
Anche quando, dall’esterno, la gestione della situazione è adeguata.

Quando diventa importante chiedere aiuto
Non tutte le fatiche del post-parto sono patologiche, ma può essere utile un supporto psicologico quando:
il senso di inadeguatezza è costante
si accompagna a tristezza o ansia intensa
prevale il senso di colpa
si fatica a vivere la quotidianità
si ha la sensazione di essere “bloccate”
si ha difficoltà a riconoscersi nel proprio ruolo
Il lavoro psicologico
Nel percorso terapeutico si lavora spesso su:
ridurre l’autocritica
normalizzare le difficoltà del post-partum
costruire un senso di competenza più realistico
elaborare le aspettative interne
ritrovare un equilibrio emotivo più stabile
Il senso di inadeguatezza nel post-partum è molto comune e non indica “non essere adatte”. È spesso l’espressione di un periodo di grande vulnerabilità e trasformazione.
Con il giusto supporto, può diventare uno spazio in cui comprendere meglio se stesse e costruire un modo più sostenibile di vivere la maternità.



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