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Genitori di adolescenti: come gestire il senso di impotenza e la distanza emotiva

  • margheritahassan
  • 21 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

L’adolescenza è una fase di grandi cambiamenti, non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori. 

Molti genitori riportano una sensazione frequente: non riconoscere più il/la proprio/a figlio/a e sentirsi impotenti nel dialogo educativo.


Cosa succede in adolescenza

L’adolescenza è un periodo in cui il/la ragazzo/a:

  • costruisce la propria identità

  • ricerca la propria autonomia

  • si separa progressivamente dai genitori

  • attribuisce maggiore importanza al gruppo dei pari

Questo processo è naturale, un passaggio evolutivo necessario, ma può essere vissuto con difficoltà dalla famiglia.


Il senso di impotenza nei genitori

Molti genitori raccontano:

  • “non so più come parlargli”

  • “ogni conversazione diventa uno scontro”

  • “mi sento escluso/a”

Questo può generare frustrazione, ansia e senso impotenza.


Errori frequenti nella comunicazione

In questa fase, nel tentativo di gestire la situazione, spesso si alternano:

  • controllo rigido e conflittuale

  • ritiro e rinuncia al dialogo

Entrambe le modalità, se estreme, possono aumentare la distanza emotiva.

Cosa serve davvero

Più che “controllare” o “lasciar fare”, spesso è utile:

  • mantenere una presenza costante ma non invadente

  • ascoltare senza giudizio immediato

  • una comunicazione meno reattiva (Ad esempio: Invece di rispondere "Non mi parli mai!", provare con "Ho l'impressione che in questo periodo tu abbia bisogno di più spazio, sappi che io ci sono se vorrai chiacchierare".)

  • distinguere comportamento e identità (“non sei il tuo comportamento”)


In altre parole, il ruolo del genitore cambia radicalmente: si passa dall'essere il pilota che guida l’aereo (la vita del figlio) all'essere la torre di controllo. Non tieni più la cloche tra le mani, ma resti a terra come punto di riferimento costante, pronto a fornire coordinate e supporto per un atterraggio sicuro.


Ricostruire il legame

Il legame non si costruisce solo attraverso le regole, ma attraverso:

  • disponibilità emotiva

  • coerenza

  • capacità di tollerare il conflitto senza rottura


Il senso di impotenza nei genitori è molto comune e non indica fallimento, ma la difficoltà naturale di adattarsi a una fase evolutiva complessa. Un supporto psicologico può comunque aiutare nel trovare strumenti e strategie più efficaci per rapportarsi con il/la proprio/a figlio/a.

Quando le famiglie arrivano in studio, il lavoro spesso riguarda:

  • migliorare la comunicazione

  • ridurre la reattività emotiva

  • ricostruire spazi di dialogo

  • comprendere il significato dei comportamenti adolescenti

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