MARGHERITA HASSAN

Adolescenti
Se stai pensando (o qualcuno ti ha proposto) di parlare con una psicologa
A volte non è stata una tua idea.
Magari sono stati i tuoi genitori.
O qualcuno a scuola.
O semplicemente ti è stato detto che “potrebbe aiutare”.
E potresti non esserne molto convinto/a.
È normale.
Molti ragazzi all’inizio non sanno bene cosa aspettarsi.
E spesso hanno il dubbio che non serva davvero.
A volte non c’è neanche qualcosa di “grave”.
Magari:
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ti senti spesso sotto pressione
-
ti giudichi molto
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fai fatica a sentirti davvero a tuo agio
-
oppure non sapresti nemmeno spiegare bene cosa non va
Ma qualcosa, dentro, pesa.
Parlare con una psicologa non è:
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sentirsi dire cosa fare
-
dover raccontare tutto subito
È uno spazio in cui puoi:
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parlare (ma anche non parlare subito)
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capire meglio cosa ti succede
-
mettere un po’ di ordine
-
senza essere giudicato
Quello che dici resta tra noi.
Ci sono solo alcune eccezioni particolari (che ti spiego chiaramente),
ma in generale è uno spazio tuo.
Non devi venire “convinta/o”.
Puoi anche partire con l’idea di capire se fa per te.
Se sei arrivato/a fin qui,
forse una parte di te è almeno un po’ curiosa.
E può essere già un punto da cui iniziare.
Se sei un genitore, puoi leggere qui come lavoro con gli adolescenti

