MARGHERITA HASSAN
Ti senti una cattiva madre anche se fai tutto quello che puoi?
Ti svegli già stanca.
Fai mille cose per tuo figlio, ma hai sempre la sensazione di non essere abbastanza.
E anche quando “va tutto bene”…
la testa trova comunque qualcosa da criticare.
“Non sono abbastanza presente”
“Non sono abbastanza calma”
“Non sono abbastanza brava”
Se ti riconosci in questo, non sei sola
Molte donne che seguo mi dicono frasi come:
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“A volte non sento quel legame che pensavo avrei avuto”
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“Mi arrabbio e poi mi sento in colpa per ore”
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“Faccio tutto, ma mi sembra sempre sbagliato”
-
“Ho paura di stare rovinando qualcosa”

Quello che stai vivendo non è “essere una cattiva madre”
Spesso non c’entra l’amore per tuo figlio.
C’entra un’altra cosa più sottile:
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un livello molto alto di autocritica
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aspettative irrealistiche su cosa significhi “essere una brava madre”
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una pressione interna costante a fare tutto perfettamente
E quando questo si attiva, succede qualcosa di preciso:
anche ciò che è “abbastanza buono”
ti sembra insufficiente.
Il risultato?
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vivi la maternità con tensione invece che presenza
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ti senti spesso in colpa anche senza un motivo chiaro
-
fai fatica a “goderti” quello che stai costruendo
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ti giudichi più di quanto ti sostieni
Cosa possiamo fare insieme
Nel mio lavoro con le madri, l’obiettivo non è diventare “perfette”.
È piuttosto:
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ridurre l’autocritica costante
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riconoscere quando stai facendo già abbastanza
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costruire un rapporto più gentile con te stessa
-
ritrovare spazio mentale ed emotivo nella maternità
Non devi essere una madre perfetta per essere una buona madre
Molte delle difficoltà che senti non parlano della tua capacità.
Parlano della pressione che stai portando addosso da sola.
E questa pressione si può alleggerire.
Se vuoi lavorarci insieme
Se ti ritrovi in queste parole e senti che è il momento di uscire da questo continuo senso di inadeguatezza, possiamo parlarne insieme.
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