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Gravidanza e maternità: quando ti senti sempre inadeguata

La gravidanza e la nascita di un figlio possono portare con sé emozioni molto diverse, anche difficili da raccontare.

Può esserci l'attesa, ma anche la paura di non essere pronta. La gioia, ma anche il dubbio. E a volte, insieme al desiderio di fare del proprio meglio, può comparire la sensazione di dover fare tutto nel modo giusto.

“Sto facendo abbastanza?”
“E se non fossi pronta?”
“E se non fossi una brava madre?”

E dopo la nascita, magari, queste domande non scompaiono. Possono trasformarsi in senso di colpa, autocritica e nella sensazione di non essere mai abbastanza.

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Anche se fai mille cose per tuo figlio, anche quando “va tutto bene”…

la testa trova comunque qualcosa da criticare.

“Non sono abbastanza presente.”
“Non sono abbastanza calma.”
“Non sono abbastanza brava.”

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Se ti riconosci in questo, non sei sola

La gravidanza e la nascita di un figlio possono portare con sé cambiamenti profondi, non solo nella vita quotidiana, ma anche nel modo in cui guardiamo noi stesse.

Per alcune donne le difficoltà iniziano già durante la gravidanza: il corpo che cambia, le aspettative sulla maternità, la paura di non essere pronte, il bisogno di fare tutto nel modo giusto.

Per altre, diventano più evidenti dopo la nascita.

Molte donne che seguo mi dicono frasi come:

  • “A volte non sento quel legame che pensavo avrei avuto.”

  • “Mi arrabbio e poi mi sento in colpa per ore.”

  • “Faccio tutto, ma mi sembra sempre sbagliato.”

  • “Ho paura di stare rovinando qualcosa.”

  • “Continuo a chiedermi se sto facendo abbastanza.”​

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Quello che stai vivendo non significa che ci sia qualcosa che non va in te

Può esserci un livello molto alto di autocritica, aspettative molto rigide su cosa significhi “essere una brava madre” e una pressione interna costante a fare tutto nel modo migliore possibile.

Questo può succedere già durante la gravidanza, quando inizi a confrontarti con l’idea della madre che pensi di dover essere.

E può diventare ancora più intenso dopo la nascita, quando alla trasformazione emotiva si aggiungono la stanchezza, le nuove responsabilità e il continuo adattamento ai bisogni di tuo figlio.

Quando questa pressione aumenta, anche ciò che è “abbastanza buono” può sembrarti insufficiente.

Cosa possiamo fare insieme

Nel mio lavoro con le donne che stanno attraversando la gravidanza e la maternità, l'obiettivo non è diventare “perfette”.

È piuttosto:

  • comprendere meglio quello che ti sta succedendo;

  • ridurre l'autocritica costante;

  • riconoscere quando stai già facendo abbastanza;

  • lasciare andare alcune aspettative troppo rigide su come “dovresti” vivere questo momento;

  • costruire un rapporto più gentile con te stessa;

  • ritrovare spazio mentale ed emotivo nella maternità.

La gravidanza e la maternità non devono essere vissute secondo un unico modello.

Può esserci gioia e fatica, amore e ambivalenza, entusiasmo e paura.

E non c'è bisogno di sentirsi sempre bene per essere una buona madre.

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Non devi essere una madre perfetta per essere una buona madre

Molte delle difficoltà che senti non parlano della tua capacità.

Parlano della pressione che stai portando addosso.

E questa pressione si può alleggerire.

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Se vuoi lavorarci insieme

Se sei in gravidanza o stai attraversando la maternità e senti che dubbi, senso di colpa, autocritica o fatica emotiva stanno diventando troppo pesanti, possiamo parlarne insieme.

Possiamo capire insieme cosa sta succedendo e quale tipo di aiuto può esserti utile.

Prenota un primo colloquio conoscitivo

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