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Mi sento sempre sbagliata/o, anche quando faccio tutto bene

Hai la sensazione di non essere mai abbastanza?

Anche quando le cose vanno bene…
dentro di te resta una voce che non si spegne.

  • “Avrei potuto fare meglio”

  • “Non è abbastanza”

  • “Ho sicuramente sbagliato qualcosa”

E così, anche i momenti positivi si colorano di dubbio.

 

Questa sensazione si infiltra ovunque. Non è solo una cosa “di carattere”.

Si manifesta:

  • nelle relazioni (paura di deludere) 

  • nel lavoro (bisogno di fare sempre di più) 

  • come genitore (senso di inadeguatezza costante) 

  • con te stessa (autogiudizio continuo) 

E soprattutto:

non ti lascia mai davvero “a riposo”

Il problema non è che sbagli troppo

Spesso non è la realtà a dirti che non sei abbastanza.

È un meccanismo interno che:

  • amplifica gli errori

  • minimizza ciò che fai bene

  • sposta sempre più in alto l’asticella

Quindi anche quando raggiungi un obiettivo…

dura poco. Perché subito ne compare un altro.

 

Il risultato è una forma di fatica invisibile

Quella sensazione di:

  • essere sempre “in difetto” 

  • non potersi rilassare davvero 

  • dover dimostrare continuamente il proprio valore 

  • non sentirsi mai completamente a posto 

È una stanchezza mentale ed emotiva profonda.

 

Da dove nasce tutto questo?

Spesso questa dinamica non nasce da un singolo evento.

Ma da un mix di fattori:

  • aspettative alte interiorizzate nel tempo

  • paura del giudizio o del rifiuto

  • associazione tra valore personale e performance

  • difficoltà a tollerare l’imperfezione

E a un certo punto, questa voce diventa automatica.

Non la scegli più.

La subisci.

 

Il lavoro che possiamo fare insieme

Nel percorso, non si tratta di “pensare positivo” o “essere più sicuri”.

Ma di lavorare su tre livelli:

  • riconoscere la voce dell’autocritica senza identificarcisi 

  • ridurre la rigidità con cui ti giudichi 

  • costruire un senso di valore meno legato alla performance 

  • creare uno spazio interno più stabile e meno reattivo 

 

Non devi meritarti il diritto di stare bene

Uno dei punti centrali di questo lavoro è proprio questo:

smettere di dover “essere abbastanza” per poterti concedere serenità

Se ti riconosci in queste parole

Se senti che questa sensazione di “non essere mai abbastanza” ti accompagna spesso e condiziona il tuo modo di vivere le relazioni, il lavoro o te stessa…

possiamo lavorarci insieme.

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